martedì 10 agosto 2010

notte di San Lorenzo

....ed è arrivata la notte di San Lorenzo, quindi stasera tutti  a scrutare il cielo alla ricerca di quel qualcosa che ci faccia  sperare e sognare.Quelle che vedremo , a partire da questa notte, sono definite le "lacrime di San Lorenzo" e non sono altro che lo sciame delle Perseidi originato dalla cometa Swift-Tuttle, che ha rilasciato lungo la sua orbita attorno al sole frammenti e detriti", alcuni dei quali riescono a raggiungere l'atmosfera terrestre" e "bruciano" dando origine alla scia luminosa. Per chi questa notte è impegnato in altre faccende affaccendato(della serie ....capisci a me)non disperate c'è tempo piu' o meno sino a fine settimana ,quindi hai voglia  ad esprimere desideri.....Intanto vi copio qui sotto una poesia tratta dal libro di   Paolo Ferro "Io mi ricordo" in cui le antiche genti narravano per far sapere al mondo come il mondo conobbe l'amore. Colgo l'occasione per farvela conoscere.




Dammi la tua mano e vieni via con me" un giorno disse il vento rivolto ad una stella; la stella gli rispose: "Non ho tanto calore per riscaldare il cuore di un tipo come te". Ma il vento riprese: "Ti prenderò per mano, ti porterò lontano, sulle mie ali tu sarai regina dell'amore; nel cielo tra le stelle, sorelle della notte, io ti farò la corte finchè non dici si. " Passarono altri giorni e tornarono altre notti, la stella si nascose il vento spazientì; le nubi la celavano dietro un oscuro velo ma passò un raggio di luna e, distratto, la tradì. E il vento che la scorse divenne più impetuoso, disse alle nubi nere: "Andate via da qui." La spinse via lontano con un soffio e, impietoso, strinse la stella al fianco e infine la rapì. Planarono per cieli, volarono su terre: tutte le cose belle del mondo le mostrò; la strinse al suo fianco per non farla cadere e, pian piano, anche la stella di lui si innamorò. Furono notti calde le notti d'estate; tutto per amore il vento osò: sfiorò le cime ai monti, quasi toccò le strade; finchè una notte stanco nel cielo si posò. E la stella che teneva tra le braccia scivolò; cadde nel buio vuoto, verso la strada andò. Ma prima di smorzarsi espresse un desiderio: "Voglio che il mondo ricordi questo amore sincero."
Ecco perchè le notti d'estate, cadono sulla terra le stelle innamorate.

Bella no?....ma voi che  desideri esprimerete se ne vedrete qualcuna?( e non ditemi vincere al superenalotto perchè quello è scontato )....chissa' se desiderando di dimagrire la cosa riesce?

vabbè ....provarci non costa niente
                               Ciao Ciao
                                         Gilda

2 commenti:

  1. Far ritornare il marito come quando l'ho conosciuto.....divertente , brillante, attivo , premuroso , gentile , affascinante......chiedo troppo ?!?

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  2. che bella la favoletta che hai raccontato.....putroppo il mio desiderio è irrealizzabile.....ma chissà....io spero sempre in un miracolo!
    Benvenuta nel mondo delle bloggers....vedrai ti divertirai!

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